La vendemmia ai tempi del clima che cambia

Nel cuore del Parco Regionale di Roccamonfina, tra i vigneti dell’azienda vitivinicola Porto di Mola, la vendemmia racconta quanto il clima stia cambiando il lavoro nei campi.

Il caldo sempre più intenso, insieme alle piogge improvvise e ai rovesci, sta modificando i tempi della maturazione dell’uva. E quando cambiano i tempi, anche le aziende devono riorganizzarsi.

Si vendemmia sempre più presto?

Non è una regola uguale per tutti, ma negli ultimi anni le temperature elevate hanno spesso accelerato la maturazione. Per i produttori significa controllare costantemente i vigneti e scegliere il momento giusto per raccogliere l’uva, cercando il giusto equilibrio tra zuccheri, acidità e qualità.

A Porto di Mola il lavoro parte direttamente tra i filari. Qui ogni giornata può fare la differenza. Il caldo può accelerare la maturazione, mentre un temporale improvviso può creare nuovi problemi e rendere più complicata la raccolta.

E così la vendemmia non è più soltanto una tradizione che si ripete ogni anno nello stesso periodo. È diventata un lavoro di osservazione e programmazione, nel quale bisogna essere pronti a cambiare rapidamente calendario e organizzazione.

Anche la manodopera deve adattarsi: se la finestra utile per raccogliere l’uva si accorcia, è necessario concentrare il lavoro in pochi giorni.

Il cambiamento climatico, quindi, arriva anche tra i vigneti del Sud Italia. E per chi produce vino la sfida è riuscire a mantenere la qualità del prodotto, adattandosi a stagioni sempre meno prevedibili.

Una vendemmia che cambia, dunque. E con lei cambia anche il modo di lavorare delle aziende vitivinicole.