Meret o Areola: il Napoli non cambia strategia

Dopo l’addio di Pepe Reina, uomo spogliatoio e portiere d’esperienza, il suo sostituto sarà probabilmente uno tra Alphonse Areola e Alex Meret.

CONFERMATA LA LINEA GIOVANI

Con la pista Leno ormai sfumata (il giocatore è vicinissimo all’Arsenal), il Napoli decide ancora una volta di confermare la propria politica acquisti: calciatori giovani e talentuosi, che possano esplodere definitivamente all’ombra del Vesuvio. Areola, classe ’93, e Meret, addirittura un ’97, sono i profili individuati dalla società partenopea. Le trattative continueranno nei prossimi giorni.

ENTRAMBI: POSSIBILE?

I due portieri hanno singolarmente un costo del cartellino superiore ai 20 milioni di euro. L’arrivo di entrambi comporterebbe un investimento vicino ai 50 milioni. Spesa sostenibile dalla società, ma è probabile che si decida di destinare per altre zone del campo il budget a disposizione. Ragion per cui per il ruolo di secondo potrebbe tornare in gioco Luigi Sepe. Il ragazzo attende un confronto con il neo tecnico azzurro Carlo Ancelotti per capire se avrà la possibilità di essere protagonista nel nuovo corso. La sua avventura a Napoli non è ancora terminata.

AREOLA FAVORITO

Considerando l’impegno europeo nella massima competizione continentale, il Napoli non può permettersi di sbagliare scelta in un ruolo così delicato. Ecco perché il favorito sembra essere il transalpino, avendo maggiore esperienza e abitudine a determinati palcoscenici. La scelta Meret, nonostante il ragazzo abbia le potenzialità per divenire un autentico craque, rappresenterebbe comunque un salto nel vuoto rischioso. Inoltre, i trascorsi con Carlo Ancelotti del francese possono far pendere la scelta in maniera decisa verso il portiere del PSG.

Sarri si inchina al San Paolo. Addio ipotesi concreta, il Chelsea ai saluti con Conte

Oggi al San Paolo si è consumato l’ultimo atto del campionato azzurro e forse anche quello di Maurizio Sarri.

LA SITUAZIONE

SarriMaurizio Sarri, al termine della gara di ieri pomeriggio contro il Crotone, ha ringraziato in maniera davvero speciale tutto il caloroso pubblico partenopeo. Il tecnico si è inchinato, nel vero senso della parola, davanti ai 50.000 tifosi accorsi allo stadio per l’ultimo saluto a questo Napoli straordinario. Solo 4 squadre nella storia della Serie A, Sarri’s Band inclusa, sono andate oltre i 90 punti. Inutile dire che soltanto gli azzurri con un bottino così prestigioso non sono riusciti ad alzare al cielo il tricolore.
Gli attestati di amore nei confronti di Sarri non sono mancati anche durante lo svolgimento della gara; il mister ha prontamente ricambiato applaudendo e rivolgendo lo sguardo verso le curve. Resta da capire: saluti per ringraziare il popolo napoletano della grande vicinanza alla squadra durante l’arco della stagione o saluti perché ormai ha maturato una decisione?

RUMORS DA LONDRA, CONTE ESONERATO

Antonio ConteSecondo BeIn Sports, Abramovich avrebbe intenzione di esonerare Antonio Conte, nonostante la vittoria della FA Cup.

Se così fosse, sembrerebbero avere conferma le recenti indiscrezioni riguardanti un interessamento del Chelsea per Maurizio Sarri. Al momento la situazione resta da verificare, ma troverebbe una spiegazione in più il rapporto di stasi che esiste al momento tra tecnico e società azzurra. Non è da escludere che Sarri, oltre alle garanzie tecniche pretese e mai nascoste per una sua permanenza alle pendici del Vesuvio, stia cercando di capire se c’è la possibilità di occupare una panchina europea prestigiosa, importante chance per la carriera. Quella del Chelsea appunto.
Il tempo per decidere ormai è scaduto, proprio come sottolineato nel post gara di ieri da Aurelio De Laurentiis. Il presidente vuole una risposta in tempi brevi, per poter programmare la prossima stagione, con o senza la permanenza del tecnico che così tanto ha fatto bene in questi ultimi 3 anni.

Il campionato è appena finito, ma il Napoli ha necessità di avere chiarezza immediata su chi sarà l’allenatore. Comunque andrà, un nuovo film sta già per cominciare…

Sirene inglesi per Jorginho: la situazione

Chi ha beneficiato di questa straordinaria stagione azzurra, disputando fino ad ora una grandissima annata, è sicuramente Jorge Luiz Frello Filho, meglio noto ai tifosi come Jorginho.

L’anno scorso la sua titolarità era stata messa a dura prova da Diawara; quest’anno non c’è stata partita. Le chiavi del centrocampo partenopeo sono state affidate all’italo-brasiliano, che pare aver conquistato anche la fiducia del ct ad interim della nazionale italiana Gigi Di Biagio.

LA SITUAZIONE DI JORGINHO

JorginhoIl centrocampista ha un contratto in scadenza nel 2020 e percepisce ad oggi 1.6 mln di euro a stagione (stipendio netto). Considerando il valore che il ragazzo ha dimostrato sul campo, meriterebbe sicuramente qualcosa di più.

Non è quindi difficile immaginare un incontro a breve tra il procuratore del brasiliano Joao Santos e Aurelio De Laurentiis. Si discuterà della volontà del calciatore di continuare la sua avventura napoletana e sicuramente di quale può essere il giusto corrispettivo da riconoscere al giocatore, corteggiato dalle big d’Europa.

UNITED E LIVERPOOL IN AGGUATO

Qualora non dovesse esserci il lieto fine tra Jorginho e il Napoli, stanno monitorando attentamente la situazione due squadre inglesi: il Manchester United e il Liverpool.

Secondo indiscrezioni raccolte dai tabloid britannici, Emre Can, in scadenza questo giugno, sarebbe vicinissimo a vestire la maglia del Bayern Monaco. Ecco che quindi Klopp avrebbe già individuato in Jorginho il sostituto perfetto del tedesco. Già pronta un’offerta da recapitare direttamente a Castel Volturno: ben 50 milioni. Anche lo United non scherza, intenzionato a proporre un ingaggio annuale da 4 mln al calciatore.

Il Napoli, come già trapelato nei giorni scorsi, sta monitorando attentamente Torreira della Sampdoria. Un acquisto di prospettiva o si è già alla ricerca di un profilo per sostituire l’eventuale partenza di Jorge?  La situazione è in divenire e se ne saprà di più nelle prossime settimane.
Al momento il Napoli e Jorginho sono concentrati su qualcosa di ben più importante: c’è uno Scudetto da conquistare.