Il giorno dopo la decisione dell’Heart Team di non procedere con un secondo trapianto per Domenico Caliendo. All’esterno dell’ospedale Monaldi per raccontare una vicenda che continua a tenere con il fiato sospeso familiari e opinione pubblica. Una scelta difficile, maturata dopo una valutazione collegiale dei medici, che apre ora interrogativi sul futuro clinico del piccolo Domenico e sulle possibili alternative terapeutiche. Un caso che riaccende anche il dibattito sui criteri di accesso ai trapianti e sulla gestione di risorse tanto preziose quanto limitate.