Sirene inglesi per Jorginho: la situazione

Chi ha beneficiato di questa straordinaria stagione azzurra, disputando fino ad ora una grandissima annata, è sicuramente Jorge Luiz Frello Filho, meglio noto ai tifosi come Jorginho.

L’anno scorso la sua titolarità era stata messa a dura prova da Diawara; quest’anno non c’è stata partita. Le chiavi del centrocampo partenopeo sono state affidate all’italo-brasiliano, che pare aver conquistato anche la fiducia del ct ad interim della nazionale italiana Gigi Di Biagio.

LA SITUAZIONE DI JORGINHO

JorginhoIl centrocampista ha un contratto in scadenza nel 2020 e percepisce ad oggi 1.6 mln di euro a stagione (stipendio netto). Considerando il valore che il ragazzo ha dimostrato sul campo, meriterebbe sicuramente qualcosa di più.

Non è quindi difficile immaginare un incontro a breve tra il procuratore del brasiliano Joao Santos e Aurelio De Laurentiis. Si discuterà della volontà del calciatore di continuare la sua avventura napoletana e sicuramente di quale può essere il giusto corrispettivo da riconoscere al giocatore, corteggiato dalle big d’Europa.

UNITED E LIVERPOOL IN AGGUATO

Qualora non dovesse esserci il lieto fine tra Jorginho e il Napoli, stanno monitorando attentamente la situazione due squadre inglesi: il Manchester United e il Liverpool.

Secondo indiscrezioni raccolte dai tabloid britannici, Emre Can, in scadenza questo giugno, sarebbe vicinissimo a vestire la maglia del Bayern Monaco. Ecco che quindi Klopp avrebbe già individuato in Jorginho il sostituto perfetto del tedesco. Già pronta un’offerta da recapitare direttamente a Castel Volturno: ben 50 milioni. Anche lo United non scherza, intenzionato a proporre un ingaggio annuale da 4 mln al calciatore.

Il Napoli, come già trapelato nei giorni scorsi, sta monitorando attentamente Torreira della Sampdoria. Un acquisto di prospettiva o si è già alla ricerca di un profilo per sostituire l’eventuale partenza di Jorge?  La situazione è in divenire e se ne saprà di più nelle prossime settimane.
Al momento il Napoli e Jorginho sono concentrati su qualcosa di ben più importante: c’è uno Scudetto da conquistare.

Nel segno di Albiol: il Napoli torna alla vittoria

Albiol regala tre punti pesantissimi agli azzurri nella sfida contro il Genoa: la gara è terminata 1-0. Il Napoli non doveva fallire, e non l’ha fatto.

Gli azzurri si riportano a stretto contatto con l’antagonista di sempre, la Juventus. Ora ci saranno due settimane per ricaricare le pile e le distanze tra le due compagini sono più che mai ridottissime. Solo due lunghezze tra bianconeri e partenopei. Un rush finale che si preannuncia scoppiettante e tutti i giochi sono apertissimi.

NAPOLI NERVOSO: CI PENSA ALBIOL

La squadra di Maurizio Sarri nel gioco sovrasta l’avversario, ma il Napoli si porta addosso le scorie mentali delle ultime due gare dove ha raccolto un solo punto e ha difficoltà nel finalizzare. Col passare dei minuti gli azzurri iniziano a carburare e nonostante la sfortuna (due i legni colpiti), la gara si sblocca definitivamente nella ripresa. Albiol di testa svetta su corner e regala una gioia immensa a tutto il pubblico di Fuorigrotta, che esplode in una grandissima esultanza dopo aver temuto un nuovo stop, che questa volta sarebbe risultato fatale.

GLI SCENARI

La rete di Albiol cambia davvero tutto. Con 9 gare ancora da giocare tutti gli scenari sono possibili. Soprattutto manca ancora lo scontro diretto di Torino; lì probabilmente si decideranno le sorti del titolo di Campione d’Italia, che mai come quest’anno non sembra voler prendere una direzione precisa.

Napoli, torna la vittoria. Con la Juventus battaglia fino alla fine

Fuorigrotta – Continua la lotta a distanza tra Napoli e Juventus. Nessuna delle due squadre sembra dare segni di cedimento, nonostante i numerosi infortuni che stanno attanagliando entrambe le compagini. Vittorie molto simili, di misura. Azzurri che passano in casa contro la Spal per 1-0, decide una splendida azione conclusa da Allan. I bianconeri invece espugnano nel lunch match l’Olimpico di Torino, sempre per il risultato di 1-0.

LA REAZIONE AZZURRA

Dopo la debacle europea, il Napoli era chiamato ad una prova di forza e così è stato. Emiliani spazzati via, più nel gioco che nel risultato finale. Gli uomini di mister Sarri si sono ripresi prontamente il primo posto, portato via dalla Juventus solo per qualche ora.

La sconfitta di coppa e la pronta reazione di oggi pomeriggio hanno confermato le sensazioni degli ultimi giorni: giovedì si è trattato di un banale incidente di percorso, voluto a questo punto. Siamo di fronte ad una doppia versione di questo Napoli: in campionato rabbioso e voglioso di agguantare il titolo senza mollare un centimetro, in Europa invece una squadra che non è riuscita a concentrarsi. Tutto il gruppo azzurro sa di dover rinunciare ad altri obiettivi per radunare le energie necessarie  a competere fino alla fine con i bianconeri.

LA JUVENTUS NON SI FERMA

La Vecchia Signora però non molla, e non lo farà. A Torino, nonostante i problemi avuti da Higuain alla caviglia, massimo risultato minimo sforzo. Il passo falso non arriva da nessuna delle due pretendenti al titolo. Nessuna squadra del campionato è in grado di portare via punti alle prime della classe, ma qualcosa può accadere alla 27a giornata, esattamente tra due turni.
Il Napoli sarà in scena al San Paolo contro la Roma, la Juventus all’Olimpico contro la Lazio che ha già battuto i bianconeri all’andata. Le due squadre, che pare stiano giocando un campionato a parte, potrebbero iniziare a dare qualche segno di cedimento proprio in occasione del turno sopracitato. Con l’attuale rendimento sono lanciate entrambe oltre la quota dei 95 punti, qualcosa che non ha precedenti nella recente storia della massima serie.

Come finirà? Beh questo non è dato saperlo, ma sarà sicuramente una sfida che si deciderà all’ultima curva.

Napoli corsaro a Bergamo. 54 punti in 21 partite: record all time. Resisteva dalla stagione 87-88

Un Napoli storico: ormai non ci sono più aggettivi per questa squadra, che sta compiendo una vera e autentica impresa. Record che vanno sciogliendosi come neve al sole, davanti alla straordinaria luce che emana questo gruppo.  Con 54 punti in 21 partite è stato superato il rendimento della stagione 87-88, dove alla 21a si cadde in casa contro la Roma per 2-1.

Gli azzurri nel lunch match sbancano l’Atleti Azzurri D’Italia con una perla di Dries Mertens, che interrompe il suo digiuno in campionato, e si portano a +4 sulla Juventus, che giocherà domani sera contro il Genoa.

Come due pugili che si studiano, tra Atalanta e Napoli non succede niente nella prima frazione. Gara tosta, come ampiamente prevedibile: i padroni di casa con il solito pressing imbavagliano la fluidità della manovra azzurra. Nonostante il Napoli sembri in difficoltà nei primi 15′, i neroazzurri non si rendono mai pericolosi nel primo tempo e con lo scorrere dei minuti i ragazzi di Sarri iniziano a salire col palleggio, complice anche il calo fisiologico dei bergamaschi. Squadre al riposo col risultato di 0-0.

Nella ripresa il Napoli alza il ritmo e si rende pericoloso con Callejon di testa, miracoloso l’intervento del portiere Berisha. Lo spagnolo, per la gioia dei tifosi, si rifà poco dopo servendo sul filo di fuori gioco Mertens che incrocia alla grande e porta in vantaggio gli azzurri. I partenopei non soffrono la reazione della Dea, l’unica conclusione temibile arriva da Cristante dove Reina compie un grandissimo intervento. Il Napoli nel finale può raddoppiare con Rog e Hamsik.

Superato alla grande questo esame di maturità, cade il tabù Atalanta e si aspetta il risultato della Juve.

È l’anno giusto per sognare?